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Zignago, differenziata al 74 per cento. Senza porta a porta

Soddisfatto il sindaco Simone Sivori: "Esperienza pilota che sta funzionando, grazie ai cittadini".

Cala la tassa rifiuti
Zignago, differenziata al 74 per cento. Senza porta a porta

Cinque Terre - Val di Vara - "La raccolta differenziata a Zignago è salita al 74,45 per cento e le tariffe sono scese del dieci per cento. Questo senza porta a porta, ma con cassonetti sigillati con i lucchetti e sacchetti personalizzati con codice a barre che permette di risalire a ciascun contribuente". Ne dà notizia il sindaco Simone Sivori, centrosinistra, che, in merito al calo della tassa rifiuti, assicura che è "tutto merito dei cittadini che effettuano la differenziata con scrupolosità: sono fiero di loro e li ringrazio. Adesso traguardiamo la percentuale dell'ottanta per cento di differenziata".

Zignago è un Comune dell'Alta Val di Vara con 500 abitanti sparpagliati su di un territorio vastissimo, composto da otto frazioni, numerose case sparse, fattorie, aziende agricole e zootecniche distanti l'una dall'altra anche parecchi chilometri. A questo occorre aggiungere una viabilità piuttosto difficile in alcune zone. "Troppo laborioso e, quindi costoso, effettuare la raccolta differenziata della spazzatura porta a porta: le tariffe, che per legge devono coprire i costi, sarebbero lievitate a dismisura, colpendo duramente i cittadini. A ciò occorre aggiungere che i costi sarebbero ulteriormente lievitati anche perchè il Comune avrebbe dovuto acquistare tutti i nuovi bidoncini per il porta a porta, gettando via i cassonetti tradizionali, che erano stati acquistati in tempi recenti", aggiunge il sindaco.

L'amministrazione comunale ha così optato per una soluzione alternativa, che di fatto lascia ai cittadini ampia libertà sui tempi di conferimento. "Si tratta di un'esperienza pilota, di certo destinata ad essere adottata da molti altri Comuni, visti i risultati ottenuti. In ognuna delle otto frazioni che compongono il Comune, abbiamo fissato diversi punti di raccolta, al cui interno si trovano i cassonetti per i diversi tipi di rifiuto, sigillati con dei lucchetti: le chiavi per aprirli sono state consegnate ai cittadini che vivono in una determinata zona del paese che fa capo a quel punto di raccolta", continua Sivori, puntualizzando che i lucchetti sono differenti per ciascun punto di raccolta e i cittadini hanno ottenuto precise indicazioni al riguardo anche nell'ambito di diversi incontri pubblici.

"Ovviamente - continua il primo cittadino - si è provveduto a dare indicazioni e chiavi anche a chi qui ha la seconda casa e che viene a Zignago soltanto per dei periodi di vacanza o nei fine settimana. E chi ha seconde case ha mostrato di apprezzare particolarmente questo sistema che non costringe, al momento della partenza, a lasciare la spazzatura in 'custodia' a vicini o amici, in attesa del giorno della raccolta. Il Comune consegna i sacchetti ai cittadini gratuitamente. Le famiglie con bimbi piccoli o anziani ricevono quantità supplementare di sacchetti per far fronte alla raccolta dei pannoloni".

Al momento nessuno è stato multato, benchè i sacchetti siano trasparenti e si veda benissimo se all'interno c'è qualcosa di non consono. Insomma, nessuno sgarra. “I cittadini stanno facendo la raccolta con grande scrupolosità – osserva il sindaco – Per tutti noi questo è un un sistema semplice, facile da rispettare e che non comporta disagi. Inoltre così abbattiamo i costi a tutto vantaggio delle tariffe che scendono”.

"Al momento del mio insediamento, circa tre anni fa, avevo trovato una percentuale pari al 39,91% per cento. Il grosso balzo è comunque avvenuto nell'ultimo anno con il nuovo sistema, partito nel gennaio 2018. Lavoriamo per arrivare all'ottanta per cento di differenziata. – dice – Confido nell'ottimo lavoro dei miei concittadini. Da queste parti ben si conosce il valore dell'ambiente: siamo una zona rurale, con una forte vocazione zootecnica, e ci troviamo nel cuore del distretto Biologico Val di Vara. Lo stesso distretto non sarebbe mai sorto se non ci fosse stata una forte cultura contadina, unita alla grande sensibilità degli abitanti", conclude Sivori.

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