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Monterosso riscopre lo statuto comunale del XV secolo

prevista una borsa di studio
Monterosso riscopre lo statuto comunale del XV secolo

Cinque Terre - Val di Vara - Un affascinante viaggio nel passato, nella Monterosso medievale. Valorizzare il patrimonio storico e culturale è l’obiettivo che ha spinto l’amministrazione comunale di Monterosso, guidata da Emanuele Moggia, a stringere un accordo con il laboratorio di cultura digitale dell’Università di Pisa (LabCD) e a finanziare una borsa di studio per la realizzazione di ricerche e tesi di laurea che mettessero in luce i beni documentali e storici del nostro borgo.

Il primo progetto avviato ha visto all’opera una studentessa magistrale di Storia (Nadia Kotorbi) e un laureando triennale di Informatica Umanistica (Rosalbino Cardamone), i quali, sotto l’attenta direzione dei professori Enrica Salvatori e Angelo Mario Del Grosso hanno trascritto, tradotto, codificato e pubblicato digitalmente la copia più antica che si conosca dello Statuto di Monterosso al Mare.
Il testo, che sarà presto messo a disposizione di tutti, consente di riscoprire gli usi, le consuetudini, le norme che regolavano la vita dei Monterossini del Quattrocento, capire i confini della comunità, il suo rapporto con la viticoltura e la pesca, il timore delle alluvioni e la diffidenza verso i “forestieri”.

Tra le curiosità che anticipiamo le norme per la prevenzione dei danni da alluvione, in cui "Conoscendo quali pericoli, rovine e distruzioni delle case del borgo di Monterosso … a causa dell’inondazione delle acque pluviali il luogo subisca ... provato che è per questo che sono state distrutte numerose case, mulini, edifici, giardini, vigne e orti quasi sradicate a causa della sconsideratezza di molti» si stabilisce che «nessun uomo di Monterosso presente e futuro … in qualsiasi modo osi o presuma fare lavori, deturpare … i boschi del comune e del monte … per fare pali e cervatini nell’innalzamento delle viti … senza il permesso dei consiglieri e del parlamento di Monterosso né (osi) fare qualche opera nei boschi a causa della quale i boschi si distruggano o si sradichino".
Una preziosa ricerca e meticolosa ricostruzione dei dati che avrà anche bisogno dell’aiuto di tutta la popolazione per essere meglio compresa e condivisa; uno studio che permetterà a Monterosso di riscoprire una parte importate della propria storia.

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