Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Giugno - ore 12.35

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Figoli: "Ora che il Comune ha i conti a posto possiamo guardare al futuro"

Il sindaco uscente di Riccò del Golfo ricapitola quanto fatto nel corso del suo mandato e annuncia gli obiettivi per i prossimi cinque anni.

Verso il voto

Cinque Terre - Val di Vara - Ha 41 anni, ma non li dimostra. Loris Figoli, sindaco uscente di Riccò del Golfo, dopo un periodo di riflessione concluso con l'invito a ricandidarsi ricevuto dai massimi esponenti del centrodestra provinciale e regionale, ha deciso di rimettersi in gioco per portare avanti il lavoro svolto negli ultimi cinque anni alla guida del Comune della bassa Val di Vara.
Alle spalle ha un lustro da consigliere comunale di opposizione e, tra la fine del 2017 e gennaio 2019, un'esperienza da consigliere provinciale con la delega alle Scuole e alle Pari opportunità, in coincidenza con la prima presidenza di Giorgio Cozzani.
Davanti c'è l'appuntamento elettorale di domenica 26 maggio per il quale è il candidato sindaco della lista "Proposta Riccò".

Quale sono, secondo lei, le priorità per un territorio come quello di Riccò del Golfo?
"Ritengo sia necessario pianificare (finalmente) un nuovo assetto urbanistico/economico (e dei servizi) che recepisca i tre fattori del cambiamento che già il territorio comunale ha fatto propri in modalità spontanea: accessibilità veloce dei tunnel, vicinanza con le Cinque Terre, vicinanza ed immediatezza con il Golfo in sé attraverso Piano urbanistico comunale - Piano del commercio, evoluzione del Trasporto pubblico/investimento comunale".

Riccò è una delle porte delle Cinque Terre, ma ha già dichiarato il suo interesse a far parte della Dmo. Insomma: il turismo è un obiettivo e la posizione è quella di un territorio di cerniera. Come pensate di muovervi nei prossimi anni sotto il profilo della promozione e dello sviluppo del comparto?
"Riccò è entrambe le cose: accesso alla Val di Vara dal Golfo dei Poeti e continuità territoriale con le Cinque Terre. La sua molteplicità di caratteri lo rende ottimo tavolo di lavoro affinché convivano il turismo come fattore economico ma anche come riscatto delle potenzialità di un territorio formato da 25 borghi tra “frazioni” e “case sparse”. La mia amministrazione ha focalizzato l’attenzione degli scorsi cinque anni nel ripristino della viabilità interna, nel riassetto del ciclo di raccolta dei rifiuti, nel completamento delle grandi incompiute che mettevano a rischio la sostenibilità finanziaria dell’ente proprio per consentirci di pensare davvero un futuro. Non abbiamo lesinato nel promuoverci e i dati dell’osservatorio regionale ci attribuiscono oltre il 23% di nuove presenze. Purtroppo, quando la Regione chiede di restituire 2,4 milioni per aver collaudato opere pubbliche con finanziamenti europei senza averle completate... quando il cantiere di un palazzetto dello sport costa tre volte tanto e resta chiuso 20 anni... quando la raccolta dei rifiuti si ferma a 16% con mancati pagamenti all’azienda pubblica... è difficile affrontare il futuro senza una riorganizzazione del recente passato. Oggi che il Comune ha ripulito da crediti inesigibili per oltre un milione il bilancio, vanta una struttura ricettiva di proprietà ed ha risolto il definanziamento, supera quota 82% di differenziata ed ha varato progetti (finanziati) per oltre 350mila euro sulla sentieristica può guardare al futuro!".

La Provincia è il soggetto di riferimento per molte delle strade che percorrono e uniscono le frazioni, ma ancora non è chiaro quale sarà il futuro di questo ente. Cosa auspica sotto questo punto di vista per il suo Comune: un ritorno all'antico o un superamento definitivo delle Province?
"Credo così tanto nella professionalità di chi lavora in Provincia, sono stato così supportato dall’ente spezzino nel salvataggio del mio Comune, da non poter che auspicare una Provincia presente quale anello di congiunzione tra la nostra realtà locale e le sfide di carattere più generale alle quali siamo chiamati a rispondere".

Cosa promette ai cittadini di Riccò?
"Lo stesso impegno degli scorsi cinque anni, con un modello amministrativo che è partito dalla risposta a macro emergenze (ieri) per ritrovare (oggi) risorse per rinnovare la necessaria capacità di ascolto per rispondere ai bisogni dei miei concittadini! Come già cinque anni fa, non prometto nulla che solletichi l’ambizione di pochi a scapito dei molti! Amo il rischio".

Ha già in mente qualche nome per la squadra, in caso di vittoria?
"Il gruppo al quale appartengo rappresenta la bella complessità della società civile: sei donne e sei uomini che con me vorrebbero pensare a domani. Non c’è nulla di più che questo: se martedì prossimo sarò ancora sindaco, avrò la certezza di essere il primo tra otto pari di altissimo profilo umano e professionale".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia































La Piazza Sospesa sorgerà tra Via Diaz e il lungomare: vi piace il progetto?











Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News