Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 01 Ottobre - ore 20.20

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Oss in presidio davanti al Pronto soccorso, la battaglia continua | Video

I 159 dipendenti di Coopservice che lavorano in appalto per Asl 5 e che vedranno i loro contratti in scadenza a dicembre chiedono alla politica di trovare una soluzione per stabilizzarli.

La protesta

La Spezia - Da mesi sono impegnati giorno e notte nell'emergenza coronavirus insieme a medici, infermieri e tecnici. Sono gli Operatori socio sanitari di Coopservice che lavorano in appalto all'interno della Asl 5. Dall'autunno scorso la loro vertenza ritorna con regolarità sulle pagine dei quotidiani: da quando la Regione ha deciso di internalizzare nuovamente il servizio ceduto in appalto anni fa, infatti, questi 158 lavoratori chiedono di essere assorbiti all'interno dell'organico Asl e di non essere scavalcati con un concorso pubblico che metterebbe a rischio molti posti di lavoro.

La politica ha tentato la strada della legge ad hoc in quel di Roma e poi quella della società in house, ma le due strade si sono per il momento rivelate senza uscita.
Dopo settimane di grande sacrificio e di lusinghe per la volontà dimostrata nella lotta al Covid-19 gli Oss hanno approfittato del primo momento di respiro per riportare la loro battaglia al centro dell'attenzione con un presidio composto che si è svolto in Via Asso, di fronte all'ingresso del Pronto soccorso, per chiedere ancora una volta di cercare una soluzione che non li lasci sul lastrico e per dire no al concorso extraregionale lanciato da Asl per rimpolpare gli organici in emergenza.

Nel frattempo della vicenda sono stati informati il premier Giuseppe Conte e, da ieri, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Caro presidente come lei sa bene - ha scritto Vale Mitaj, una dei portavoce dei lavoratori - in questo momento tragico noi operatori socio sanitari siamo in prima linea. Il nostro percorso era iniziato come addetti alle pulizie e ausiliari per Asl 5. Ne1 2010 ci è stato chiesto di diventare Operatori socio sanitari: non ci fu scelta, perciò ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a lavorare e studiare, abbandonando le nostre famiglie. Abbiamo sempre sognato di diventare personale dell'Asl 5, ma non è accaduto. Il presidente Toti e l'assessore Viale vorrebbero fare un concorso pubblico, stiamo facendo l'impossibile perché questo non accada: lavoriamo per Asl 5 da più di 10-15 anni e purtroppo con questa pandemia abbiamo fatto molto di più che un concorso pubblico. L'ospedale è diventato come un campo di guerra,e noi siamo stati i soldati, in prima linea per aiutare il prossimo".

Questa mattina a portare la loro solidarietà ai lavoratori di Coopservice erano presenti i consiglieri comunali Massimo Lombardi e Massimo Caratozzolo, rispettivamente esponenti di Spezia bene comune e del Partito democratico.
"Siamo sempre stati e saremo sempre al fianco delle 158 Oss. La loro battaglia è giusta, ed in ragione anche del grande lavoro che hanno svolto durante l’emergenza sanitaria di questi 3 mesi, meritano che la loro vicenda si concluda positivamente: con l’internalizzazione diretta in Asl 5. Il governo centrale - ha dichiarato Caratozzolo - ha dato le risorse e gli strumenti per consentire agli Enti locali importanti assunzioni di personale sanitario. Qui alla Spezia abbiamo assistito addirittura all’indizione, da parte di Asl, di bando di mobilità extraregionale, che non tiene conto delle disponibilità e delle urgenze presenti nel nostro territorio. Quasi una presa in giro nei confronti delle persone che attendono con speranza da anni l’assunzione. E questo non va bene".
"Vogliamo attestare la nostra vicinanza a oltre 150 lavoratori - ha aggiunto Lombardi, affiancato dal membro della segreteria regionale i Rifondazione comunista, Jacopo Ricciardi - che da mesi chiedono l'internalizzazione. La nostra non è una vicinanza politica semplicemente perché il contributo dato per 20 anni merita la conferma, senza contare quello che hanno fatto in questo periodo. Dobbiamo muoverci tutti insieme su questo tema. Noi siamo sempre stati contrari a esternalizzare e a volte ci siamo trovati a protestare da soli, ritenendo che fosse l'inizio di un processo di privatizzazione della sanità".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Video

19/05/2020 - Gli Oss di Coopservice si rivolgono alla politica


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News