Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 17 Giugno - ore 12.19

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Secretato l'interrogatorio dell'assassino di Enzo D'Aprile | Foto

Ruggiero è in carcere, in giornata verrà nominato il medico legale per l'autopsia.

"sono stato io"
Secretato l'interrogatorio dell'assassino di Enzo D'Aprile

La Spezia - "Sono stato io a sparare". Lo ha detto Francesco Ruggiero, ieri pomeriggio quando si è presentato alla caserma Salvo D'Acquisto per consegnarsi dopo l'omicidio del 56enne ristoratore di Cadimare Enzo D'Aprile.
L'interrogatorio del 46enne, militare dell'Aeronautica, in stato di fermo per il delitto di Piazzale Ferro, è finito a mezzanotte ed è stato secretato. Dovranno essere fissate l'udienza di convalida e l'autopsia sul corpo di Enzo D'Aprile raggiunto ieri da tre colpi di arma da fuoco al petto.
Ruggiero ha passato la prima notte in carcere. Il medico legale che si occuperà dell'esame autoptico verrà nominato in giornata, mentre per l'interrogatorio davanti al gip servirà ancora qualche giorno.

Intanto è ben definito il quadro dell'intera vicenda, ricostruito dalla Squadra mobile e dai Carabinieri, che ieri pomeriggio ha scosso profondamente la comunità spezzina. Erano le 13 quando la Jeep sulla quale viaggiavano Enzo D'Aprile, la moglie con la quale erano separati ma erano rimasti in contatto, il figlio e la figlia della coppia è stata speronata dalla Cinquecento grigia a bordo della quale c'era Francesco Ruggiero che aveva intrapreso una relazione con la ex del 56enne ucciso.

Dopo lo speronamento la jeep si è fermata, D'Aprile è sceso e la Cinquecento ha proseguito nella marcia colpendolo e facendolo cadere a terra. Poi sono stati esplosi i colpi.
Per l'esattezza ne sono stati sparati cinque, tre hanno colpito in pieno petto il 56enne immediatamente soccorso dai familiari. Nel frattempo l'assassino è scappato a bordo dell'utilitaria che aveva noleggiato in Viale San Bartolomeo, forse nella speranza di non essere riconosciuto. Il mezzo della sparatoria è stato riconsegnato all'autonoleggio e sentendosi braccato Ruggiero, inchiodato anche dalle testimonianze, ha recuperato l'auto di sua proprietà e si è consegnato ai Carabinieri.

Prima che ciò avvenisse sono state mobilitate tutte le forze dell'ordine per rintracciare l'omicida. Sono stati presidiati gli aeroporti, monitorati i famigliari e tutti i suoi possibili spostamenti. Ruggiero aveva un regolare porto d'armi ad uso sportivo. Oltre alla pistola utilizzata per l'omicidio ne possedeva altre che poteva usare solo al poligono di tiro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fotogallery

Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News