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"Sia chiaro a tutti: gli spezzini non vogliono la centrale a turbogas"

Nel consiglio comunale del 2 dicembre la minoranza presenterà una mozione per ribadire ciò che emerse dal consiglio comunale del 7 ottobre: "No a giochini e manovre sulla testa della città".

"Basta carbone e no al gas"

La Spezia - Una mozione sulla questione Enel verrà presentata nel consiglio comunale di lunedì 2 dicembre e porterà in calce la firma di gran parte dei consiglieri comunali di opposizione. Non mancherà l'adesione da parte di Guido Melley e Robero Centi, per il gruppo Leali a Spezia, di Federica Pecunia, consigliera di Italia Viva, di Paolo Manfredini, rappresentante del Partito Socialista, di Massimo Lombardi per Spezia Bene Comune, di Marco Raffaelli e Luca Erba, entrambi consiglieri del Pd e di Lorenzo Forcieri, della lista civica Avanti Insieme. L'intento è quello di tornare a parlare del futuro di Vallegrande e in particolare dare seguito all'ordine del giorno approvato all'unanimità dal consiglio comunale dello scorso 7 ottobre in cui emerse un no chiaro al carbone ed al nuovo impianto a turbogas. "Ancora una volta stiamo assistendo a giochini e manovre sulla testa di una città e di un territorio intero - dicono i consiglieri comunali di opposizione -. Sia chiaro ad Enel, alla Regione ed al Governo, è un messaggio semplice: gli spezzini non vogliono la centrale a turbogas, vogliono che si volti pagina una volta per tutte. Da parte nostra, continueremo a lottare affinchè i cittadini non paghino altri prezzi di salute per non precisate "necessità energetiche nazionali" calate dall'alto, e perchè quell'area sia destinata ad attività industriali ambientalmente sostenibili e che generino vero sviluppo e vera occupazione, non le poche decine di unità previste dalla centrale a turbogas."

Ecco il passaggio saliente della mozione: "si richiede al Sindaco ed alla Giunta di produrre copia degli atti e delle comunicazioni intercorse sia con il Governo, che con la Regione e l’Asl spezzina per dar concreto seguito all’ordine del giorno approvato dal CC lo scorso 7 ottobre; di chiarire in via preliminare quale posizione abbia espresso il nostro Comune, per il tramite del Vicesindaco, in seno alla riunione istituzionale tenutasi presso la Regione Liguria in data 15 novembre; inoltre, impegna il aindaco e la giunta a ribadire ancora una volta sia al Governo che alla Regione Liguria la netta contrarietà del nostro Comune rispetto al progetto presentato da Enel, richiedendo che una volta per tutte sul presente e sul futuro della centrale e delle aree di Vallegrande si possa voltare pagina, dando seguito alle recenti decisioni approvate dal consiglio comunale sotto il profilo urbanistico e traguardando un piano di riconversione industriale e di sviluppo prevalentemente nel segno della green e della blue economy, previa salvaguardia della dotazione occupazionale della centrale e previa completa bonifica del sito a cura di Enel stessa."

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