Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 17 Febbraio - ore 08.00

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Addio a Mammi, numero uno della rinascita Spezia

Portiere aquilotto dal 1953 al 1957, difese la porta negli anni più difficli della storia del club. Problemi di salute non gli permettevano più di seguire la maglia che aveva amato tutta la vita.

aveva 84 anni
Addio a Mammi, numero uno della rinascita Spezia

La Spezia - Se questi sono gli anni migliori della storia dello Spezia, gli anni Cinquanta furono i più difficili. La IV serie, giocata dal 1952 al 1957 era un specie di embrione della futura serie D e gli aquilotti se la fecero quasi tutta prima che fosse abrogata in un vortice di riforme che si concluse solo alla fine del decennio. Il portiere di quegli anni bui era Fabio Mammi, scomparso la scorsa notte all'età di 84 anni nella sua casa in centro storico. Spezzino di Via XX settembre, arrivò in aquilotto nel 1953 a seguito della fusione del club con l'Eusebio Castigliano, deceduto a Superga pochi anni prima e a cui anche alla Spezia avevano dedicato una società sportiva.
Appena 18enne, sarebbe diventato il titolare di quegli anni tribolati in cui la società, che dal 1929 aveva quasi sempre militato in serie B, tentava di trovare un nuovo equilibrio. E così sarebbe arrivata la fusione con l'Arsenalspezia, l'altra nobile cittadina del football con la sua fondazione datata 1913, e poi con il gruppo sportivo INMA, la grande industria navalmeccanica liquidata a fine secolo che portò denari e il sogno effimero di ritornare in cadetteria. Sogno che si sarebbe realizzato solo nel 2006, cinquant'anni dopo.
Fu Libero Salvietti a farlo esordire in quegli anni, poi nella stagione 54/55 giocò con Giovanni Costa e Ferruccio Incerti, tornati in aquilotto per risollevare i destini della maglia bianca insieme ai campioni del 1944 Mario Scarpato e Rinaldo Fiumi. In panchina il loro ex capitano Wando Persia. Sarebbe rimasto fino al 1957, l'anno dell'esplosione di Riccardo Albertosi venduto per un milione alla Fiorentina. Negli ultimi anni, con accanto la moglie Giovanna, l'amputazione degli arti inferiori a causa del diabete non gli aveva più permesso di seguire il suo Spezia dal vivo. Nel suo palmares un record di 562 minuti di imbattibilità raggiunto nella stagione 55/56.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News