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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Gennaio - ore 22.15

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Con lo Spezia al Manuzzi è il Cesena ad incassare

Per cinque partite giocate nell'esilio romagnolo, Via Melara corrisponderà 125mila euro al club di serie C. Che a sua volta paga 20mila euro al Comune per avere a disposizione lo stadio per un intero anno.

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Con lo Spezia al Manuzzi è il Cesena ad incassare

La Spezia - C'è sicuramente chi non si è troppo dispiaciuto di sapere che lo Spezia giocherà un'altra partita al Manuzzi-Orogel. E' il Cesena FC, il club del cavalluccio risorto dal fallimento di qualche anno fa. Ogni volta che il gruppo di Vincenzo Italiano mette piede sul rettangolo verde della città romagnola, i veri padroni di casa fatturano: 25mila euro a partita. E' quanto dispone la convenzione sottoscritta in estate tra il club di Via Melara e la città di Cesena, proprietaria dell'impianto-gioiello recentemente ritoccato per ospitare l'Europeo under 21. Un accordo trovato in fretta a pochi giorni dalla finale di ritorno dei play off.
Un accordo provvidenziale, perché ha tolto le castagne dal fuoco in merito all'imminente iscrizione al campionato di serie A. Ma che determina anche una spesa non indifferente per lo Spezia Calcio, che va lievitando ogni volta che il termine per il ritorno al Picco viene procrastinato. Ad oggi sono cinque le partita da giocare in esilio, porteranno nelle casse del Cesena FC ben 125mila euro. In parte servono per pagare le utenze, ma in generale un'entrata di non poco conto per un club di Lega Pro. Basti pensare che il canone annuo che i bianconeri romagnoli hanno pattuito con il Comune di Cesena è di 20mila euro. Meno di quanto lo Spezia paga per una partita, il Cesena paga per una stagione.

A questo si aggiungono altre spese forfettarie legate al servizio d'ordine, ma soprattutto le uscite legate alla perenne trasferta affrontata dagli aquilotti. Non sorprende che ci sia fretta di tornare al Picco dunque. E questo nonostante l'efficienza di tutta la macchina organizzativa trovata in Romagna. Pochi giorni prima di Spezia-Atalanta, un corto circuito ha per esempio danneggiato gli impianti elettrici che alimentano le torri faro a servizio del campo di calcio del Manuzzi. Riparati in tempo record, lo svolgimento della partita non è mai stato a rischio.
Lunedì 30 novembre ci sarà il sopralluogo per dare l'ok all'utilizzo dell'impianto di Viale Fieschi. Come detto, si è optato per trasferire Var e goal line technology dopo il 5 dicembre, in modo da avere tempo abbastanza per ovviare a qualsiasi eventuale inciampo dell'ultimo miglio. Lo stadio sarà dunque aperto finalmente per Spezia-Bologna del 16 successivo: anche la Lega di serie A ha ricevuto la comunicazione in queste ore. Se a fine anno sarà salvezza e il Picco andrà finalmente sotto i ferri per aumentare la capienza, non è detto che la scelta per un eventuale campo di appoggio cada di nuovo su Cesena. Bergamo e Parma sono due opzioni che vengono studiate, anche in ottica licenze Uefa.

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