Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Febbraio - ore 20.53

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

NELL'OLIMPO DELLA B C'E' ANCHE LO SPEZIA

Un gol di Andrej Galabinov e una prestazione intelligente di tutti: così gli aquilotti domano il "Tombolato" e balzano al quarto posto. Prestazione super per l'inedita coppia di centrali Crivello-Ligi. Nono risultato utile per i 'mariniani'.

nono posto lontano 5 punti
NELL'OLIMPO DELLA B C'E' ANCHE LO SPEZIA

La Spezia - CITTADELLA-SPEZIA 0-1
Marcatore: 30'st Galabinov

CITTADELLA (4-3-1-2)
Paleari; Parodi, Frare, Adorni, Benedetti; Settembrini (14'st Siega), Iori, Proia; Schenetti (7'st Camigliano); Moncini, Diaw (36'st Panico). A disp. Maniero, Pasa, Bussaglia, Cancellotti, Finotto. All. Venturato

SPEZIA (4-3-3)
Lamanna; De Col, Ligi, Crivello, Augello; Bartolomei (44'st Crimi), Ricci, Mora; Gyasi (20'st Galabinov), Okereke (18'st Da Cruz), Bidaoui. A disp. Manfredini, Barone, Brero, Pierini, Galabinov, Mastinu, De Francesco, Maggiore, Erlic, Acampora. All. Marino

Arbitro: Pillitteri (Palermo)
Collaboratori: Luciano (Lamezia Terme) - Scarpa (Reggio Emilia)
Quarto Uomo: Ros (Pordenone)
Ammoniti: Adorni, Frare, Settembrini, Bartolomei, Benedetti, Proia, Parodi, Ligi
Espulso: Adorni al 4'st per doppia ammonizione
Recupero: 2'(pt), 5'(st)
Note: 3674 spettatori

PRE-PARTITA
14.45 - Completo interamente bianco per lo Spezia contro un Cittadella con il consueto completo granata: splende un bel sole sul "Tombolato" dove si giocherà con una temperatura che si attesta intorno ai 12°. Davanti a 150 tifosi aquilotti, sistemati nella curva ospiti, si gioca una gara fra due buone squadre, divise da un solo punto in classifica. I numeri dicono che il Cittadella è una delle tre formazioni cadette 2018/19 che ha totalizzato più pareggi in 22 giornate, 9, come Brescia e Cosenza. Cittadella che viene da una sola vittoria nelle ultime otto: l'ultimo sorriso in occasione del 3-1 in casa sul Carpi lo scorso 26 gennaio; nel mezzo 4 pareggi e 3 sconfitte.

14.55 - Lo Spezia dal canto suo è reduce da 8 risultati utili consecutivi: la truppa di Marino non perde dal 1° dicembre scorso, Ascoli-Spezia 3-1. Dopo la sconfitta al “Del Duca” sono arrivati 8 risultati utili consecutivi, grazie a 3 successi e 5 pareggi. Lo Spezia è anche la squadra cadetta 2018/19 che segna più di tutti nei primi 15’ di gara: ben 8 reti segnate sulle 32 totali di squadra. Allo stesso tempo, dal 16’ al 30’, la formazione ligure è quella che subisce più reti (7 gol
incassati sui 25 totali).

PRIMO TEMPO.
In emergenza, è vero, ma con il morale altissimo. Senza i titolarissimi Terzi e Capradossi e con Erlic che non ha ancora gamba per giocare, il vero motivo della trasferta di Cittadella è capire se questa squadra ha gli attributi per reggere botta ad una situazione difensiva a dir poco emergenziale. Marino imposta uno Spezia trasfertista, con tanti giocatori capaci di cambiare passo su una palla vagante e attaccanti corridori, pronti al sacrificio di sobbarcarsi sulle spalle entrambe le fasi. Due minuti di studio e di discreto palleggio, poi Mora alza la testa e apre improvvisamente per servire Bidaoui che con uno stop a seguire anche fortuito, brucia sul posto Parodi e vola verso la porta veneta. Quando arriva sul fondo decide di non rientrare sul destro come fa di solito, optando per il suo cross basso diretto a Gyasi ma intercettato da Okereke che colpisce male e finisce anche per mandare fuori tempo il suo compagno di reparto. Ci metterà invece il corpo Adorni per neutralizzare la sassata di Bartolomei che al 7' aveva compiuto una ventina di metri palla al piede prima di caricare il destro. L'impatto con il match da parte del centrocampista garfagnino è notevolissimo ma il pestone che riceverà dall'ex compagno gli darà dolore per alcuni minuti prima di ristabilirsi. I guizzi di Moncini danno campo al Citta che soprattutto con Schenetti prova a cercare la profondità, sfruttando magari le possibili sbavature dell'inedito duo difensivo Ligi-Crivello. Proprio Schenetti al 12' si destreggia nel cuore dell'area per poi liberare un destro secco che finisce sull'esterno della rete dando soltanto l'illusione del gol.

Tanto Spezia, manca solo il gol.
Protesterà a lungo capitan Iori per un giallo, in verità incontestabile che Pillitteri rinfaccerà a Frare, reo di essere franato addosso ad un Bidaoui ispiratissimo, pronto a far ripartire il contropiede: al minuto 17 entrambi i centrali difensivi di casa sono nella lista dei cattivi e la strategia bianca sembra essere la migliore possibile. Interpetano bene la gara Ricci e compagni, capaci di prendere possesso da subito della mediana e di farsi mettere sotto il meno possibile: quando i padroni di casa hanno iniziativa scelgono sempre la fascia destra, dove tuttavia Augello ha in Mora un aiuto preziosissimo. Se Bartolomei ha campo per i padroni di casa sono dolori: è lui a scaricare per Okereke che con l'uomo davanti perde l'attimo giusto e calcia sugli stinchi altrui. Ma è chiaramente questo che si chiede ai bianchi in una partita così: dare ritmo ai contropiede, saltare l'uomo e portare il maggior numero di giocatori in area di rigore come quando Gyasi ed Okereke dialogano piacevolmente sullo stretto e sullo scarico Mora, impegnato in finte e controfinte per trovare il pertugio, perderà di vista il pallone. Il Cittadella comunque non è vittima sacrificale e non smette di farsi vedere negli specchietti di Lamanna: al 21' il guizzo arriva su una palla recuperata al limite della propria area, con Settembrini che sprecherà malamente calciando alto in una sitazione di superiorità numerica che avrebbe potuto sfruttare meglio.

Okereke, Bartolomei e Bidaoui sfiorano l'1-0: grande personalità di squadra.
Anche una volta sorpassata la mezz'ora, la sceneggiatura rimane invariato e semmai è lo Spezia a crederci ancor di più. Si dispera Okereke al 30' spaccato: a servirgli una palla a mezz'altezza è il gemello Gyasi che lo invita ad una girata di volo che sfiora soltanto la trasversale. Un minto dopo è Bartolomei a sfiorare il gol da cineteca quando da posizione assolutamente angolata chiude fantasticamente con il destro un diagonale al volo che fa barba e capelli al secondo palo, con Paleari fuori causa che ringrazia gli dei tutti. Al 33' intuizione radiocomandata di De Col che verticalizza sullo scatto di Okereke, ma Paleari in uscita riesce a confondergli le idee, recuperando la sfera in due tempi. Il Citta, fedele alla statistica generale che la vede come la formazione più fallosa della B, si carica di altri cartellini e anche su questo dettaglio si costruirà la condotta tattica della seconda frazione di gioco. Frare ci mette una pezza sul destro di Bidaoui, che aveva sfruttato la sponda di Okereke: ma il gol non arriva e tutto questo volume finisce sprecato, buono soltanto a gonfiare i numeri di un primo tempo dominato. Adorni rischia il secondo giallo quando sdraia Okereke ma Pilitteri non se la sente di mandarlo fuori a pochi secondi dall'intervallo. Gli ultimi brivido li porta ancora Bartolomei: prima la sua punizione, deviata in barriera, finisce a lato poi sull'ultimo pallone utile si trova in area di rigore e usa la punta per trovare l'angolo, senza riuscirci, incredibilmente.

SECONDO TEMPO
Riuscirà lo Spezia a passare finalmente in vantaggio oppure sarà tutt'altro secondo tempo? Se guardassimo i primissimi minuti della seconda frazione, la risposta non sarebbe certo positiva per i "mariniani": Venturato deve aver trovato i giusti argomenti durante i 15 minuti d'intervallo perché la sua squadra sembra essere tornata in campo con un altro piglio. Ora sono i veneti a fare maggior possesso e a stazionare di più e meglio nell'altrui metà campo ma le pseudocertezze saltano dopo soli 4': Okereke vola per vie centrali costringendo al già appiedato Adorni a stenderlo platealmente. Secondo giallo inevitabile e Cittadella che digerisce malissimo la decisione, mostrando un nervosismo che coinvolge perfino gli spalti. Agli uomini di Venturato, che sacrifica una punta (Schenetti, il migliore) per rinfoltire la difesa (Camigliano), toccherà giocare per quasi tutta la seconda parte con un uomo in meno. Per lo Spezia sarà fondamentale gestire cinicamente il momento favorevole, usando bene le sostituzioni. Se Ricci non sembra nella sua giornata migliore, Bartolomei ha un bisturi al posto del piede destro: al 14' la sua verticalizzazione pesca perfettamente Okereke che punta Frare ma invece di servire un Bidaoui solo soletto, cerca un sinistro ad effetto completamente fuori misura. Al 17' la solita incontenibile giocata di Bidoui che punta i garretti, finta il fondo per sterzare sull'interno e calciare a mezz'altezza: centralissima per Paleari cui bastano i pugni.

A Galabinov bastano 10': ma Augello gliela mette sul piatto d'argento.
Ecco Galabinov per sfondare il fortino del Citta, inevitabilmente sempre più chiuso davanti al proprio estremo difensore: al gigante bulgaro Marino si affida, alterando anche tatticamente il modo di attaccare un avversario che sembra stare psicologicamente meglio. Chiaro che con in campo l'ex genoano serve un apporto concreto delle corsie esterne da dove dovranno provenire i cross che esaltano le sue qualità. Bianchi meno arrembanti, orfani della lucidità della prima ora di gioco: se poi Paleari ci mette il guantone sulla conclusione dai venticinque metri di Ricci, diventa sempre più dura: è pur vero che la conclusione dell'ex romanista è la prima realistica occasione della ripresa. Il piede a martello di Proia su De Col fa lievitare ancora i cartellini gialli patiti da Iori e compagni mentre Da Cruz prenderà il posto di Okereke per gli ultimi 20' di gara. Le sostituzioni di Marino ancora una volta si trasformano in oro placcato: è l'olandese a dare il la all'azione che di fatto decide la partita. Il talento di proprietà del Parma semina il panico sulla fascia sinistra, confermando le sue qualità tecniche e dopo una serie interminabile di passaggi sul limite dell'area, Augello trova il corrodio perfetto, ci si butta dentro e scodella al centro una boccia che Galabinov deve solo spingere in buca. A 10 minuti dal suo ingresso, il bulgaro porta in vantaggio i suoi: è un gol pesantissimo.

Se non la chiudi, rischi la beffa. Finale thrilling ma i bianchi la spuntano.
Avanti Spezia con la coppia Crivello-Ligi che sfodera una prestazione pressochè perfetta e non perché siano mancati i rischi. Attenzione e tempismo caratterizzano la gara dei due centrali aquilotti che danno un grande segnale a Marino: questo Spezia ha bisogno di tutti, questo Spezia può contare su tutti. Attenzione però, perché non è finita anche perché gli aquilotti non riescono più ad attaccare la profondità: il Cittadella da par suo ha un grande orgoglio e usa tutte le energie rimaste in corpo e nella mente. C'è anche Panico là davanti per tentare di strappare il pari, mentre lo Spezia si affida soprattutto al giro palla, per rifiatare e tentare di immusonire l'avversario. Basterebbe davvero una sciocchezza a buttare via tutto il buono costruito in 85' e non a caso Marino se la prenderà a lungo con Da Cruz che partendo dalla propria trequarti non scarica la palla in tempo per lanciare il contropiede di Bidaoui ma se la fa rubare, regalando un contro-break che Moncini sprecherà calciando altissimo. Pazzi di rabbia sulla panchina aquilotta quando con 4' di extratime ancora da giocare, Bidaoui decide di mandare letteralmente al macero un tre contro uno che avrebbe ucciso il match: Galabinov e Da Cruz imbufaliti, di sicuro dalle loro ottime zolle avrebbero potuto realizzare senza pietà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News