Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 12 Dicembre - ore 00.29

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Un fermo no al masterplan della Palmaria"

i verdi scrivono

- Noi Verdi da sempre critici rispetto a forze dell'ambientalismo dell'ultima ora, siamo seriamente preoccupati per un quadro generale che alla Spezia e provincia si sta chiaramente delineando. Rifugando subito una posizione di no di bandiera o per partito preso vorremmo invitare chi ha cuore le sorti del territorio a leggere un progetto sottile che viene propinato goccia a goccia in modo che magari come noi faremo ora non si completi il disegno.

Smantellamento dei parchi naturali primo segnale lanciato dalla giunta Toti: i parchi sono inutili o addirittura superati come se le Cinque Terre non avessero avuto beneficio diretto nel diventare quello che sono da anni di lavoro di parco e riserva naturale. Ora però volendo ultracaricare con un turismo ormai da regimentare visibilmente pena la vivibilità del territorio, ma chiaramente fuori misura l'orizzonte di liberare da possibili vincoli il territorio ( a pensare male non si sbaglia mai) gli fa venire in mente l'abolizione dei parchi perchè superati inutili etc... Ma questo perchè? Sarà la longa manu della speculazione (che non prevede benefici diretti a tutti) a sussurrare questa proficua idea contro il territorio?

Stranamente da quando c'è chi gestisce flussi di denaro turistico si è pensato bene ora di porre sotto “riqualificazione “ la Palmaria. Anche questa isola terra di servitù militare poco o per niente usufruita da noi piccoli bagnanti con magari piccole imbarcazioni, urge riqualificarla perchè sarà una piccola Capri...

Quindi questa indicazione ci lascia intendere che ci sia un progetto, in un paradiso incontaminato trenini anfiteatri strutture turisti a gogo e addirittura per deforestare e poi magari rendersi conto che è impossibile o improduttivo lanciare l'idea del vigneto fronte mare... intanto deforestando per poi magari domani costruire cementare speculare ecc...
L'attacco al patrimonio comune di noi abitanti della provincia della Spezia è forte e determinato, è una partita a scacchi dove con l'immaginazione e i masterplan si copre la distruzione del territorio.

Nessuno deve avere l'ardire di pensare che giustamente dopo anni e anni di occupazione militare chi vuole andare con la propria famiglia alla Palmaria a fare il bagno lo possa tranquillamente fare, magari credendo di godersi un angolo incontaminato di paradiso. L'ambiente comunque è l'obiettivo principale di questo centro destra: a Spezia, non contenti addirittura pensiamo a rinnovare la concessione a Enel ottenendo nulla: prima con ricatto occupazionale ha tenuto sotto scacco tutto e tutti per anni, adesso invece conferma che non lascerà la città anzi ampliando, sostituendo la centrale carbone a gas...

COORDINAMENTO DEI VERDI DI LA SPEZIA E SARZANA

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia































Dove acquisterai prevalentemente i tuoi regali di Natale?












Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News