Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Agosto - ore 20.18

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Trentacinque anni e un giorno senza Enrico Berlinguer

la ricorrenza
Trentacinque anni e un giorno senza Enrico Berlinguer

- "Quando c'era Berlinguer"... già, quanto tempo è passato, eppure sembra ieri per chi c'era in quei giorni in cui, quando Enrico Berlinguer se ne andò, tutto il Paese sembrò fermarsi in uno spontaneo e commosso raccoglimento. E in effetti quello che accadde allora fu una sorta di lutto collettivo, che culmino' in un funerale così imponente e partecipato da moltiplicare infinitamente il dolore con cui un po' tutti noi - non solo quelli che seguivano quella parte politica - salutavamo, prima ancora che un leader di partito, un Uomo per bene, che si era speso drammaticamente fino all'ultimo per le proprie idee,con la profonda correttezza però di non anteporle mai aprioristicamente al perseguimento del Bene comune,che per lui coincideva con il cammino democratico dell'intero nostro Popolo e che perciò esigeva la ricerca costante di un dialogo costruttivo con le altre forze politiche autenticamente progressiste e riformiste.

La sua credibilità era del resto il riflesso della sua persona e Moralità e Politica finivano con il coincidere mirabilmente in una sintesi genuina che la gente percepiva istintivamente prima ancora di comprenderla razionalmente. La stragrande maggioranza degli Italiani intui' dunque, come poche volte nella nostra Storia, questa condizione purtroppo eccezionale e anche chi lo contrasto',chi lo avverso', non poté non riconoscerne serietà e onesta. Non possiamo perciò non pensare a lui e ad un altro grande Uomo di quel tempo, quale fu Aldo Moro, con il rammarico e il forte rimpianto di cosa avrebbero potuto fare per il nostro Paese se solo fossero vissuti insieme più a lungo, l'uno con l'altro...

E non possiamo neppure non riflettere su quello che siamo adesso,sia in termini individuali che collettivi. Risulta perciò cruciale ritrovare nella questione morale,nell'onesta' intellettuale,ill primo requisito per costruire le fondamenta del nostro vivere insieme. Ne conseguirebbe un ben più alto e civile livello della politica,capace di oltrepassare finalmente i limiti perniciosi degli egoismi e delle ottuse e miopi faziosità in cui oggi essa sembra sempre più diffusamente avviluppata, con grave nocumento per il concetto stesso di democrazia. Nell'indispensabile pluralismo il confronto dialettico tra le parti è infatti indispensabile quanto la ricerca di una sintesi positiva,in assenza della quale ogni faticoso compromesso è destinato, presto o tardi, a rivelare la propria precarietà ed infine ad infrangersi. L'esempio di quei non pochi Uomini che nella nostra Storia hanno saputo ergersi al di sopra delle parti, per traguardare e ricercare davvero quella strada maestra su cui tutti noi potremmo un giorno camminare insieme, possa dunque soccorrerci e sostenerci con forza ogni qualvolta rivolgeremo loro lo sguardo per trovare un'indicazione e un conforto. È solo da lì infatti che passerà il nostro effetivo progresso e si misurera'infine la nostra crescita etica.
Tertium non datur.

Paolo Galantini
Giustizia e Libertà

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News