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"Oncologia Sarzana altra dimostrazione inadeguatezza Regione"

Intervento di Francesca Castagna, vicesegretario Pd Sarzana.

"Oncologia Sarzana altra dimostrazione inadeguatezza Regione"

Sarzana - Val di Magra - Già nel gennaio di quest'anno la situazione del reparto di Oncologia dell'ospedale San Bartolomeo veniva descritta come "insostenibile", a causa dei gravi disagi sofferti da pazienti e personale. Circa due anni prima la dottoressa Carlucci, all'epoca direttrice del presidio, aveva fatto ricavare spazi adeguati ma - a lavori ultimati - la direttrice sanitaria Banchero ( una delle 'eccellenze' che abbiamo ereditato dalla sanità lombarda) aveva preteso che quei locali, invece di ospitare i malati oncologici, venissero destinati a uffici amministrativi. Sventata quella insensata manovra, la situazione non è migliorata: gli spazi a disposizione hanno continuato ad essere angusti, quasi impraticabili e incapaci di assicurare la minima privacy.
Era ormai da cinque anni che la chemioterapia endovenosa veniva somministrata a Sarzana, con evidenti vantaggi logistici per i pazienti della Valdimagra ma anche per quelli del capoluogo, grazie all'alleggerimento del carico sul reparto spezzino.
Ecco perché, già nel gennaio scorso,l'opinione pubblica premeva per il trasferimento del reparto nella nuova sede - già allestita - del primo piano.
A distanza di sei mesi nulla è accaduto. Il day hospital oncologico sarzanese è ancora chiuso e i pazienti della Valdimagra devono recarsi al Sant'Andrea della Spezia per sottoporsi alla chemioterapia, con lunghe trasferte in auto, anche di oltre trenta chilometri, come denunciato da un gruppo di loro, che ha chiesto rispetto per la sua sofferenza e per la sua dignità. E lo stesso responsabile del day hospital oncologico di Sarzana - il dr. Franco Vaira - è intervenuto pubblicamente a sostegno delle richieste degli ammalati: riaprire il reparto e in condizioni di sicurezza e dignitose.

Si tratta di condotte gestionali che fanno temere che il disegno sia quello di sopprimere definitivamente il day hospital oncologico del San Bartolomeo.
Proprio qualche giorno fa si sono apprese le risultanze dell'inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid 19 condotta da una commissione speciale della Regione. A dispetto della relazione finale approvata solo dalla maggioranza di centrodestra, sono emerse valutazioni tecniche sbagliate, punti di debolezza, carenze nell'effettuazione dei tamponi, diffusa impreparazione all'emergenza, vuoti nella applicazione del piano pandemico regionale, così da collocare le statistiche liguri molto in basso nella 'classifica' delle regioni.
La vicenda di oncologia a Sarzana rappresenta un ulteriore esempio della inadeguatezza della amministrazione regionale e della dirigenza 'deportata' dalla sanità lombarda (risultata a sua volta tutt'altro che un modello virtuoso) e della necessità di 'rivoluzionare' i modelli, le prassi, il management instaurati dal TotiLeghismo nella materia - la sanità - che impegna circa il 70% delle risorse a disposizione dell'Ente Regione, e che - inevitabilmente - 'qualifica' o 'squalifica' il bilancio consuntivo di una legislatura.

Francesca Castagna
Vicesegretario PD Sarzana

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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