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Centrodestra lanciato con Gatti: "Arcolani, vivere o morire"

Il candidato sindaco si presenta, affiancato dai volti della lista. Pucciarelli: "Pd certifica suo fallimento non candidando Orlandi". Rampi: "Nulla è impossibile". Costa: "Entusiasmo bel segnale".

Sarzana - Val di Magra - “La differenza sta nei fatti: i Comuni amministrati dal centrodestra stanno spiccando il volo, quelli guidati dal centrosinistra stanno morendo. La scelta sta agli arcolani: vivere o morire”. Non ha usato mezzi termini questo pomeriggio la senatrice della Lega Stefania Pucciarelli alla presentazione del candidato sindaco unitario del centrodestra Maurizio Gatti, quota Carroccio. Al Ponte di Arcola, in una Piazza della Resistenza affollata da almeno un centinaio di persone tra simpatizzanti e amministratori, si è concretizzata la prima uscita pubblica del commercialista 64enne scelto per strappare al centrosinistra il terzo comune più popoloso della provincia.

Esordio al microfono per Carlo Rampi (Fratelli d'Italia), presidente del consiglio comunale di Sarzana, che ad Arcola, a Pietralba, ha vissuto a lungo. “Questa terra è rimasta ingessata per decenni e non è progredita – ha dichiarato – perché non c'era nulla da fare per conquistare il consenso. Era scontato, bastava fare Piazza della Resistenza e un monumento per il 25 aprile... e forse poi anche dimenticare quei valori, che comunque sono valori di combattimento: sufficiente gestire il potere logorando il territorio. Non deve essere più così, ora possiamo cambiare, abbiamo dimostrato che non c'è più nulla di impossibile. Vogliamo ricompattare una Val di Magra bella e di centrodestra. Ormai a restare di sinistra si rimane un po' isolati!”. Andrea Costa, riferimento ligure della galassia Popolare, ha ringraziato i candidati della lista: “Anni fa era molto difficile trovarne, ora c'è più entusiasmo, c'è voglia di mettersi a disposizione, è un bel segnale, vuol dire che siamo sulla strada giusta. Un grazie anche ai consiglieri di opposizione per l'impegno non semplice di questi anni”. Non ha fatto mancare il suo in bocca al lupo Matteo Ridolfi, candidato unitario del centrodestra a Castelnuovo: “Una piazza così riempie il cuore. Forza Maurizio, ci sarà tanto da scarpinare, ma sarà un piacere, abbiamo l'occasione per cambiare”. Così deputata Manuela Gagliardi (Forza Italia): "Qua da troppi anni c'è al governo uno stesso colore e sono state perse tantissime occasioni. Il centrodestra è riuscito a scardinare comuni che sembravano impossibili, questo deve darci la forza anche qua ad Arcola, dove si propone quel centrodestra che è già esempio di buongoverno in Regione e in molti comuni".

Numerose le voci leghiste. Il segretario provinciale Fabrizio Zanicotti, fatti gli auguri e i ringraziamenti di rito, ha rimarcato “quanto sacrificio sia costato amalgamare le varie anime del centrodestra. Si è sempre abituati ad agire ognuno per conto suo, questa cosa deve finire, perché dobbiamo essere uniti e forti”. Intervenuto anche il deputato salviniano Lorenzo Viviani: “Ci dicono che siamo brutti, cattivi e razzisti. Tutti argomenti pretestuosi, intanto noi ogni giorno diamo prova del cambiamento con i fatti. Non bisogna valutare i colori politici, le ideologie sono a zero, hanno lasciato il posto ai fatti. Chi portava avanti le ideologie è stato il primo a tradirle e a dimenticarsi dei cittadini”. Infine, la menzionata Pucciarelli che, prima di arrivare al “vivere o morire”, ha innanzitutto ringraziato Luigi Arpe, leghista con un passato di assessore col centrosinistra e dato tra i papabili candidati fino a qualche tempo fa: “Grazie Luigi – ha detto l'ex consigliere regionale -, se oggi siamo qui molto è dovuto anche al tuo lavoro. Le persone che amano il territorio sono in grado di dire mando avanti qualcun altro”. Poi uno sguardo all'altro lato del fiume: “Il Pd ha deciso di non candidare il sindaco uscente Emiliana Orlandi: si sono resi conto della sua inadeguatezza. Ma non possono 'levarsela' così, scegliendo un altro candidato (a correre per il centrosinistra sarà Monica Paganini, ndr). Dovrebbero chiedere scusa per il loro fallimento concreto ed evidente, da loro stessi certificato con la mancata candidatura della Orlandi. Dobbiamo mandarli a casa”. E ancora: “Spiace per la lista civica (Alternativa per Arcola, che candida Alessio Binetti, ndr) che ha deciso di correre da sola nonostante avessimo provato a coinvolgerla, anche ipotizzando di non usare i simboli di partito. Molto probabilmente si tratta di una costola della sinistra che ha amministrato, perché se davvero volevano il cambiamento eravamo noi la forza da sorreggere”.

Ha concluso un emozionato Gatti: “Ad Arcola c'è una miriade di cose da fare. Pensiamo alla sicurezza... io stesso ho avuto due visite dei ladri negli ultimi quattro mesi. Nostra intenzione è realizzare una sinergia con le forze dell'ordine per rendere il territorio più sicuro. Altro tema è la viabilità: abbiamo strade disastrate... Cerri e Trebiano sono separate da tempo a causa di una frana e sempre per uno smottamento Via Vissano è chiusa da tre anni”. Un pensiero anche “alle attività commerciali, artigianali e industriali che da un lato sono tartassate, dall'altro soffrono la carenza di collegamenti”. Il candidato ha affermato che la sua sarà “un'amministrazione di ascolto verso la popolazione, senza distinzioni di colore politico, perché tutti i cittadini hanno il diritto di essere ascoltati e di veder risolti i problemi. Non promettiamo cosa impossibili, ma cose logiche e possibili. Siamo pronti a lavorare per il territorio cercando il sostegno della Regione”. Chiusura con la presentazione dei candidati. Tre cercano conferma: Valentina Massi (area Costa), Brunella Righi (quota arancione) e Giuseppe Zubelli, entrato come rappresentate degli alluvionati tra le file del centrosinistra e ora in quota Lega. Turno di riposo per ragioni professionali per Corrado Santini, che non ha fatto mancare la sua partecipe presenza oggi in Piazza della Resistenza. Gli altri: Gino Pavero (storico timoniere del Comitato Cittadini Romito Magra), Lilli Calzolari, Ilaria Campana, Grazia Barone, Pierluigi Tomei (per il Partito Pensionati), Walter Bacchini, Isabella Ascione, Roberta Pompei, Carlo Gregorini, Domenico Russo, Noemi Destri ed Elisabetta Pasqui.

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Gatti e gli altri candidati del centrodestra Archivio CdS
Maurizio Gatti Archivio CdS


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