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Quarantatreesima giornata

dopo Bergamo, senza polemiche please

Quarantatreesima giornata

- Dopo una sconfitta cosi, tutti, più o meno, hanno diritto ( più o meno presunto) di inveire. Nel giorno nel quale vince la radio, facendoci tornare indietro nel tempo. E molti traggono ragione dalla partita di Bergamo per un’arroventata filippica. Sembra a tratti che questo Spezia si sia invecchiato addosso, nel senso che non sembra nuovo, ha zigomi un po’ arrossati, ed acciacchi scuri che balenano malinconie pesanti. In quella gara non credo servissero tattiche pesanti, magari uomini e convinzione. Provo a fare un po’ di quadrato facendo alcuni sani ragionamenti.
Le assenze: c’erano e si sono fatte sentire, ci voleva forse un po’ di coraggio magari ad inserire momentaneamente nei 21 Gal Simic (ha più esperienza di Romeo), il talento sloveno che è in Primavera. Con la confusione che regna attorno a Soda, facile che nessuno ci abbia pensato.
La tattica: quella doveva essere e quella è stata, sono gli errori dei singoli a spaventare, ma non è una novità
I singoli: nel bene e nel male. Di Giovanni Rossi si sa tutto, così come di Guidetti e Colombo. Giuliano non ha fatto una preparazione adatta, e qui la colpa è però sua, ma alla lunga offre garanzie.
La difesa:Pecorari per struttura fisica è portato ad infortuni, e se manca è un serio problema, Zaninelli offre affidamento, Bianchi può essere il Nicola dello scorso anno, adattato ad esterno di sinistra. Anche se Soda la ritiene una forzatura, anche Camorani può giocare dietro, e poi vediamo di mandare nella mischia Barabino, il ragazzo non è male. La difesa, con questi correttivi, può reggere ma… ma se regge la fase difensiva, e qui è il guaio. Il centrocampo è leggero e tecnico. Saverino ha evidenti problemi a coprire quando perde palla. Il verbo espresso da Ezio Rossi lo scorso anno (“Quando perdono il pallone nella tua trequarti, trovi una prateria per ripartire”) è il vero punto debole. Saverino può giocare sono con un giocatore al fianco che abbia la capacità nelle gambe di poter spezzare anche con falli tattici la giocata di riflesso dell’avversario. Il Save ha ottime intuizioni in fase di costruzione e nerbo. Qui si inquadra il tentativo di comprare Biso, che viene da una causa di mobbing al Catania. Lui vuol venire, il Catania lo dà in prestito, l’ingaggio è altissimo. Vediamo, ma non è semplice. Ze Elias costa molto meno, offre magari quell’esperienza e personalità che manca, ma è copia conforme a Saverino. E se già uno può giocare se inserito in un meccanismo, per il secondo è idem. Poi i casi Fietta e Padoin: se entra un centrocampista ( Ze, o Biso o Di Donato), esce un centrocampista. Più Podoin che Fietta, dall voci. E qui non capisco, perchè Rossi e Baù sono sicuramente più indicati a lasciare il gruppo. Questione di prove e controprove.
Il Mister: premesso che stò con Soda, cosa puoi fare se nel bel, mezzo di una gara nella quale stai vincendo 2-0 e prepari una tattica accorta, uno inciampa e finisce per regalare un rigore che cambia la partita all’avversario?
Mercato: non ci sono denari per due rinforzi, inutile stare a discutere. Per uno si, ma a certe condizioni. Meglio dire alla gente come stanno le cose, è un verbo che Cds professa da molto. Detto questo la squadra con i vari rientri può salvarsi e va protetta se dovessero arrivare alcune sconfitte. I tifosi devono capire la situazione generale, senza isterismi. Di certo quella di sabato sembrava la 43° giornata del campionato scorso: Ruggieri assente, difesa a 64 gol al passivo, Guidetti che segna, Colombo che si infortuna, Frara in difficoltà anche nervosa, tantissimi tifosi al seguito, una rimonta subita, Cds che spacca il capello, le lettere in redazione, rigori contro, 5 ammoniti, Gorzegno generoso ma improduttivo, Santoni che non riesce a prendere un rigore ( solo a Modena, ma fu ribadito in gol), Ceccarelli come lo avevamo lasciato 4 anni fa, Do Prado funambolo brasilero che quando c’è è un fenomeno ma che per indole può anche assentarsi. Lo fa gente come Messi ed Henry, se lo può permettere anche lui. Ed ora attendiamo in settimana la frase fatidica:”il nostro campionato inizia contro il Bologna”.Su, forza, uno abbia il coraggio di iniziare, gli altri verranno dietro.

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