Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Novembre - ore 21.40

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Spezia, per favore ora non perdere a Prato.

Siamo in zona play off, urge rimanerci.

Spezia, per favore ora non perdere a Prato.

- SPEZIA ED ORA PER FAVORE NON PERDERE A PRATO
Un bel successo, due vittorie diverse. Ed il punto importante è proprio questo. Batti il Novara straripando, poi la Torres, molto bella a vedersi, rischiando e soffrendo.
Rinunciamo a Tricarico in maniera troppo leggera, ma la verità è che questo giocatore non è riuscito a conquistare un presidente molto intelligente ma molto umorale, com’è Angelo Zanoli. A gennaio il numero uno proverà ancora a convincere tale Riccio, messo quasi in cantina dal Siena, poi busserà ad almeno due porte.
Chissà se la Samp ed il signor Marotta, avranno capito che tenere Job così in naftalina non fa bene neanche alla nazionale camerunense under, che per questo, e senza che la Samp si spaccasse la testa, se l’è portato via in questi giorni per un raduno che dura un mese, neanche preparassero un mundial. Sigh.
Lo Spezia però, è questo conta molto, aggancia la zona che conta e lo fa in una domenica di passione dove vengono messe in discussione perfino le coronarie di molti tifosi. Marco Veronese bomber da spaccare le porte non è e ieri ha trovato sulla sua strada anche un giocatore come Riccardo Cechi toscano trapiantato a Sassari, che in carriera ha segnato 28 gol e non ci crederete mai, tutti di testa.
Veronese ieri ha sprecato troppo, anche se mi è sembrato meno peggio che in certe recenti partite, ma non riesco a vederlo in zona gol e con me gli spettatori del Picco, che per ricredere ad un bomber devono attaccarsi a ricordi e circostanze lontane.
Scattista e giocatore di manovra sempre intrepido, strenuamente egoista anche nello sprecare, Veronese è questo e noi ce lo teniamo, scrivendo su un biglietto un numero (6) che dovrebbero essere i gol che il centravanti segnerà nelle prossime gare da qui alla fine.
Ci sembra una somma giusta. Ma gli addendi arriveranno da altre parti, dalla difesa, dal centrocampo, da uno come Coti da un altro come Matteassi che aveva segnato con il Pavia, ed a Cesena, e che ieri ci ha riprovato, tanto bene da farsi pure male. A me questa squadra continua a ricordare il Modena di De Biasi, che un giorno al vecchio Braglia, appena riammodernato, ci fece giocare un tempo, nel quale colpimmo anche un palo su rigore di Menolascina e orchestrammo benissimo, per poi leggere sul tabellino finale 4-1. Per loro. Una squadra operaia, che alla fine vide Greco, un centrocampista miglior cannoniere d’annata con 9 reti, peccato che 7 fossero su rigore. Tra noi e loro c’è solo la differenza di 7 successi di fila iniziali che diedero morale, ma l’intelaiatura, perfino il centravanti, Veronese appunto, sono quasi identici.
Il Modena crollò un po’ alla fine, noi potremmo ritornare alla carica come stiamo facendo adesso. Insomma, a Prato per non perdere contro una squadra che ha raccolto un solo punto in casa. Lo scorso anno vincemmo con Pandev, uno diciamo eccentrico, che ad Ancona è sparito per un mese, richiamato dalla sua nazionale. Ma, la domanda è spontanea, se Job e Pandev spariscono così facilmente per giocare nel Camerun e nella Macedonia, perché il Milan protesta tanto per il Brasile che vuole portarsi via Kakà a febbraio per un paio di settimane?

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News