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Gianluca Fasano sulle orme di Vincenzo Italiano approda all'Arzignano

L'ex difensore spezzino, partito dalla Fezzanese, racconta il suo percorso di crescita professionale da allenatore. Prossima sfida in Serie C con la neo promossa formazione veneta sperando di ripercorrere le orme dell'allenatore dello Spezia Calcio

Gianluca Fasano sulle orme di Vincenzo Italiano approda all'Arzignano

La Spezia - Spezzino classe '76, difensore di fascia sinistra con oltre 350 presenze e 14 reti tra Serie B e Serie C1, si è dovuto ritirare dal calcio giocato nella stagione 2014/2015 quando al Gavorrano in Serie D subì un brutto doppio infortunio. Lui, Gianluca Fasano (nella foto di Stefano Stradini al Picco contro lo Spezia Calcio, ndr) si era comunque già portato avanti conseguendo il patentino da allenatore UEFA B nel 2010 a Coverciano e laureandosi in Scienze della Attività Motorie e Sportive nel 2016. Partito dalle giovanili dello Spezia Calcio la sua carriera è stata tutta in ascesa. Il primo campionato tra i "grandi" lo ha disputato con gli spezzini della Fezzanese in Eccellenza con 32 presenze e 2 reti, in seguito subito il salto in Serie D con una stagione divisa tra Fidenza e Venturina. Qui lo notano i professionisti ed ecco le varie esperienze con Torres, Vis Pesaro, Pavia e il grande amore Ravenna dove rimane cinque stagioni disputando anche un campionato da titolare in Serie B. Torna poi per un biennio al Pavia concludendo la carriera tra Novese, Fiorenzuola, vincendo il campionato di Eccellenza, e appunto Gavorrano. Ora per lui si sono aperte le porte della carriera da allenatore in Serie C con l'Alessandria e questa stagione all'Arzignano Valchiampo dove mosse i primi passi in panchina l'attuale mister dello Spezia Calcio Vincenzo Italiano.

A Gavorrano ha chiuso una carriera importante partita dalla Fezzanese e terminata con oltre 350 gare tra i Pro

"Ho smesso di giocare a trentasette anni, dopo il settore giovanile dello Spezia, sono partito dai dilettanti per arrivare a fare il professionista per dodici anni. Torres, Vis Pesaro, Pavia e Ravenna le squadre professionistiche con le quali ho giocato tra Serie C1 e Serie B, credo di aver toccato complessivamente le 500 partite di cui più di 350 tra i professionisti. Con queste squadre ho vissuto un po' tutte le esperienze professionali di un calciatore: salvezze tranquille, Play - Off, Play - Out, vittoria di un campionato di Serie C, la Serie B, una retrocessione, insomma posso dire di aver fatto un bellissimo percorso, ma guardando sempre avanti. Nel 2010 ho conseguito il primo patentino UEFA B a Coverciano. Prima di finire la carriera ho rivinto un campionato in Eccellenza con il Fiorenzuola e l’anno dopo sono andato a Gavorrano con grande entusiasmo ma, purtroppo mi sono infortunato due volte senza in pratica mai scendere in campo chiudendo così in anticipo."

Aveva comunque già iniziato a pensare al post carriera

"Oltre al patentino da allenatore, già prima di smettere, avevo iniziato a studiare all’università: fatto sta che ho scelto di terminare la carriera per prepararmi al “dopo”. Ero consapevole che avrei dovuto iniziare un percorso nuovo e che dovevo ripartire dallo studio. Così, nel 2016 mi sono laureato in scienze delle attività motorie e sportive. In quell’anno ho iniziato, come collaboratore esterno, nel settore giovanile dell’Entella, con gli Allievi Nazionali di mister Scotto."

E' così partita la sua "seconda carriera", quella da allenatore che sta iniziando a darle soddisfazioni...

"Nel 2017-2018, sono diventato allenatore in seconda della Primavera dell’Entella con mister Sassarini. E’ stato un anno importante per la mia crescita. Ho imparato molto dall'attuale allenatore del Gozzano, in più, durante la stagione sono riuscito a ottenere, con ottimi risultati, il patentino UEFA A per allenatore professionista ottenuto sempre a Coverciano."

In seguito una sosta forzata di otto mesi che ha utilizzato per un continuo aggiornamento in giro per i campi seguendo squadre professionistiche e non

"Conclusa la parentesi con il sodalizio del presidente Gozzi e saltate alcune opportunità ho continuato ad aggiornarmi andando a vedere partite di tutte le categorie: ho seguito il settore giovanile dello Spezia, la Serie D, e qui fammi fare un ringraziamento al presidente e amico Ivan Stradini che mi ha sempre invitato a seguire la sua Fezzanese, la Serie C seguendo l’Entella e la Carrarese di Silvio Baldini che ho conosciuto e che ammiro molto, la serie B seguendo le Aquile al Picco e la Serie A seguendo la Samp di un grande allenatore come Giampaolo."

Studio, aggiornamento continuo e poi finalmente è arrivata la chiamata giusta, quella dell'Alessandria.

"Esatto, a febbraio 2019 è arrivata la chiamata di mister Alberto Colombo proponendomi il ruolo di secondo all’Alessandria in Lega Pro. Una piazza importante. Ho ovviamente accettato ed è stata una bella esperienza sotto tutti i punti di vista: siamo subentrati che la squadra era penultima e siamo arrivati a disputare i Play - Off facendo un ottimo lavoro! Ora, dopo aver partecipato quest’estate ai Master Settore Giovanile e Prime Squadre de “Il Nuovo Calcio” a Coverciano, sto per affrontare una nuova esperienza lavorativa sempre con mister Colombo. Andremo ad Arzignano Valchiampo. Una società neo promossa in Lega Pro nella quale ricoprirò ancora il ruolo di allenatore in seconda. Sono contento di poter continuare con mister Colombo perché si è creato un bel rapporto ed è un tecnico molto preparato e competente dal quale c’è solo da imparare."

Cosa si aspetta in futuro dalla sua carriera da allenatore?

"Sto facendo ciò che più mi piace, nella categoria che mi è appartenuta per tanto tempo. Per ora, non posso che essere contento: lavoro con professionisti seri e preparati, poi certo, l’ambizione di migliorare la propria posizione c’è….se non ci fosse quella, sarebbe opportuno lasciar stare. Sono consapevole che il mio percorso sarà lungo perché riuscire ad avere possibilità di esprimere le proprie competenze non è facile anzi, ma al tempo stesso ci proverò, aggiornandomi e preparandomi, come del resto ho sempre fatto, con serietà e professionalità, fuori e dentro il campo!"

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