Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Ottobre - ore 12.55

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Intervista a Gianpiero Steffanini, preparatore dei portieri della Pontremolese

Intervista a Gianpiero Steffanini, preparatore dei portieri della Pontremolese

La Spezia - Il portiere: il ruolo più bello, almeno per me che ho avuto il piacere di fare quando ancora calcavo i campi di calcio, il più difficile e sicuramente il più completo. Solo contro tutti. “A volte sono troppo maltrattati. Diciamo che essere l’ultimo uomo, quando sbaglia, compie l’errore più visibile”. Inizia con questa premessa l’intervista a Gianpiero Steffanini attuale preparatore dei portiere della società toscana della Pontremolese, con un passato nelle file dello Spezia Calcio, Arci Pianazze, Fezzanese, Don Bosco Fossone e Filvilla, oggi meglio conosciuta come Villafranchese. Inoltre, Gianpiero Stefanini, è relatore per i corsi Coni sul ruolo e tecnica del portiere, responsabile e istruttore Keeper sport per la provincia della Spezia e per ultimo, ma non per questo meno importante, anche il fondatore della scuola portieri Numeri Uno che si svolge in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Trincerone. Insomma, un professionista al servizio del calcio dilettantistico.

Iniziamo subito con questa domanda: che differenza ha trovato nell’insegnare e nell’apprendere nei dilettanti rispetto ai professionisti?
“Sinceramente penso a una cosa: si deve essere professionisti, e parlo della tecnica e nell’atteggiamento, anche con i dilettanti. Lo sport in generale, ed il calcio per la sua diffusione e il suo ruolo sociale, necessita veramente di un salto di qualità anche nel dilettantismo: e questo vuol dire insegnare non solo la tecnica professionale ma soprattutto una forma mentale ai giovani”

Mister, il suo lungo e importante curriculum evidenzia il suo trascorso nello Spezia Calcio con 10 anni nel settore giovanile e Primavera. Sicuramente è stata una grande esperienza di cui avrà ricordi indimenticabili, quali in particolare?
“L’esperienza nel settore giovanile e nella Primavera dello Spezia Calcio è stata importante e soprattutto di grande crescita. Ricordo con emozione il campionato Primavera della stagiona e2007/08 con mister Renato Buso e il responsabile del settore giovanile Gladis Conti. Quella stagione è stata davvero entusiasmante sotto il profilo sportivo ma anche di rapporti umani con la squadra. In un contesto di difficoltà societarie, noi siamo riusciti a cementare i rapporti professionali e di amicizia tra lo staff e i nostri calciatori”

Parliamo della stagione 2008/09 con lo Spezia retrocessi in Serie D. Stagione difficilissima dove lei passa in Prima Squadra dando anche un contributo importante per riportare lo Spezia nel calcio dei professionisti. Cosa ricorda di quella esperienza in Serie D?
“ Ricordo con precisione il momento in cui Aldo Jacopetti, allora amministratore delegato del club, mi chiese di far parte del nuovo progetto di ripartenza e di rilancio anche per la città. Con umiltà mi sono messo a disposizione e per tre anni ho lavorato con grande passione. Oggi posso dire con fierezza di aver dato il mio piccolo contributo a raggiungere la promozione in Serie C1. Ho un ricordo bellissimo delle doti umane e tecniche dei mister Fulvio D’Adderio e Marco Rossi. Per concludere direi che sono stati tre anni di svolta e d’importante crescita per le mie capacità tecnico organizzative assorbendo conoscenze da due professionisti di primo ordine come Pietro Fusco e Sandro Farina”.

Dopo l’esperienza con l’Arci Pianazze, Fezzanese e ancora Spezia Calcio, nella stagione 2014, inizia la sua avventura in terra toscana con il Don Bosco Fosseno e successivamente nel Filvilla ( oggi Villafranchese ), società con la quale lega con perfetta sintonia. Mi può spiegare perché la scelta del calcio toscano e della Villafrancese?
“La pressione del calcio professionistico non era più adatta e compatibile con il mio lavoro e per questo negli anni successivi ho deciso di mettere a disposizione dei dilettanti la mia passione e le competenze acquisite nel periodo dello Spezia. Il passaggio al calcio toscano, mi passi l’espressione, una vera e propria scelta di campo. Nel Filvilla, come detto prima oggi meglio conosciuta come Villafranchese, ho trovato un team che aveva un serio progetto di investimento nel medio termine sul settore giovanile. Gli anni già passati hanno dato ragione a questa idea di progetto del presidente Alberto Biancardi e del suo braccio destro Davide Liccia e questo è il motivo per cui ad oggi ancora collaboro con la Villafranchese”.

Nel 2018 la Villafranchese inizia una collaborazione con la società della Pontremolese e lei sposa il progetto entrando a far parte anche dello staff tecnico del settore giovanile e da questa stagione anche della prima squadra. Ci dica qualcosa su questa sua ultima esperienza e in particolare della crescita importante della Pontremolese sotto tutti gli aspetti…
“Le dico subito una cosa: alla Pontremolese ho trovato una grande organizzazione. Il presidente Aprili e il direttore generale Lecchini sono sempre attenti e impegnati a progettare con serietà e con una importante visione che va ben oltre al risultato immediato. In questo momento c’è grande entusiasmo per quanto fatto in questi quattro anni, sia in società che a Pontremoli paese, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per quanto mi riguarda le posso dire che ho condiviso a pieno i pilastri fondamentali del progetto e ho ritrovato nuovi stimoli ed energie nel poter allenare direttamente i portieri della prima squadra in ottima sinergia con mister Bracaloni”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News