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Leccese: "Allenatore/giocatore opportunità nata per caso"

Parla il portiere del Luni: "Un ruolo simile già al Canaletto. Fondamentale il confronto con i giocatori. Futuro? Mi piacerebbe fare l'allenatore" "Luni ambiente familiare, l'Arcola è la più completa" "Riduzione a 12 squadre sconfitta per il sistema"

Leccese: "Allenatore/giocatore opportunità nata per caso"

La Spezia - Arrivato nel mercato di Dicembre dall'Atletico Podenzana si è dovuto ben presto calare in un doppio ruolo. Oltre a quello classico da lui ricoperto di portiere ha dovuto vestire anche i panni dell'allenatore per via delle dimissioni durante la sosta natalizia di mister Bianchi. Domenica scorsa la sua Luni Calcio ha finalmente ritrovato quella vittoria che mancava da qualche domenica di troppo. Oggi è nostro ospite in sala stampa l'esperto estremo difensore Massimiliano Leccese che vanta tantissime esperienze in varie squadre dilettantistiche sia della provincia che al di fuori come Atletico Podenzana, Foce Magra Ameglia, Mazzetta Candor Felettino, Canaletto Sepor, Fo.Ce. Vara, Santerenzina, Bolanese, Vezzano e Arci Pitelli giusto per citarne alcune.

Benvenuto sulle pagine di Calcio Spezzino Massimiliano. Domenica scorsa, dopo tanta attesa, siete tornati alla vittoria. Quanto è stata importante?

"Buongiorno a tutti i lettori. Direi parecchio importante soprattutto per il modo in cui è maturata, con una reazione del gruppo ad una situazione di difficoltà, aiutandosi nel ribaltare lo svantaggio iniziale."

Che ambiente ha trovato al suo arrivo alla Luni Calcio?

"Sin da subito un ambiente familiare, con una forte coesione tra la squadra e la dirigenza e la presidenza sempre presenti al campo."

Come si è calato nel nuovo ruolo di Player - Manager dopo le dimissioni natalizie di mister Bianchi?

"E' stata un’opportunità nata “per caso”, tenendo conto che avevo già avuto modo di iniziare al Canaletto un’esperienza simile. È per me fondamentale l’apporto di Simone Gilli, Stefano Sanzani e Davide Biggi, dal momento che è necessaria una coesione e un confronto costante per gestire questa situazione. Diciamo che il mio ruolo in campo mi agevola nel dare indicazioni, sempre d’intesa con Simone Gilli in panchina."

Quando appenderà i guanti al chiodo vede per lei un futuro da allenatore?

"Purtroppo è un futuro che si avvicina sempre più. Ovviamente potrei fare l'allenatore a condizione di trovare chi me ne darà l’occasione."

A cosa può aspirare la sua Luni Calcio in questo finale di stagione?

"La squadra ha grandissimi margini di miglioramento, ma è necessario che tutti lavorino e fatichino al servizio dei propri compagni già durante la settimana per poi raccogliere i frutti alla domenica."

Si è fatto un'idea sull'attuale campionato di II Categoria, arrivando dalla Toscana che torneo ha trovato?

"Un campionato imprevedibile, dove per la tipologia delle squadre e delle relative dinamiche ogni domenica può accadere di tutto."

Quest'anno il torneo è stato ulteriormente ridotto con appena 12 squadre al via. Che cosa significa questo?

"Senza offesa per nessuno, è oggettivamente una sconfitta per l’intero sistema. Per la federazione, che vede sviliti III, II e I Categoria, anche alla luce del fatto che il girone D è stato composto da sole 14 squadre. Per le società, che ogni anno devono affrontare immani sacrifici di ogni tipo e trovarsi in questa situazione. Per i calciatori, che per mille ragioni tendono a dedicarsi alle svariate forme di calcio amatoriale anziché restare nei campionati federali. Per i tecnici, che fino a fine estate non sono nelle condizioni di preparare la stagione, conoscendo il numero di squadre e le varie date spesso solo a settembre."

Vi sono in questo torneo delle squadre o dei giocatori che l'hanno colpita maggiormente?

"Non ho visto granché nel girone d’andata, essendo giunto solo a dicembre, quindi posso parlare solo di ciò che ho visto. Sicuramente posso affermare che l'Arcola è nettamente la squadra più completa, con una guida tecnica esperta e vincente e con giocatori che potrebbero essere titolari in prima. "

Siamo in chiusura, vuoi aggiungere qualcosa?

"Ringraziandoti in anticipo, permettimi di sfruttare quest’occasione per ringraziare Diego Grassi per la professionalità che dimostra ogni giorno sul campo e fare ancora un grosso in bocca al lupo ad Andrea Rolla che ha subito con la Bolanese un bruttissimo infortunio, augurandogli una pronta guarigione."

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