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I laboratori, altro tassello del campus universitario | Foto | Video

Inaugurata la struttura che ospiterà gli spazi di ricerca del Polo Marconi e del Cssn. Poco più di due milioni di euro sono stati spesi per questo lotto, che si completa con l'ex Falcomatà e il Montagna.

Taglio del nastro
I laboratori, altro tassello del campus universitario

La Spezia - Una giornata storica. Questa la definizione più utilizzata nel pomeriggio nel corso dell'inaugurazione dei nuovi laboratori del Polo universitario "G. Marconi", realizzati all'interno dell'ex capannone frigoriferi dell'arsenale nei pressi della Torre d'angolo che si trova all'incrocio tra Viale Fieschi e Viale Amendola.
L'accesso libero all'interno delle mura arsenalizie tramite la passerella pedonale che si trova a pochi metri dall'attraversamento pedonale è infatti un fatto epoca, dal valore concreto, oltre che simbolico.
"Da oggi l'arsenale si apre alla città, agli studenti, al futuro - ha dichiarato il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini -. A breve andremo a inaugurare anche la nuova sede del Polo e del Distretto ligure delle tecnologia marine nell'ex ospedale Falcomatà, mentre siamo già da tempo impegnati nella gestione del centro sportivo Montagna. Si tratta di tre interventi collegati tra loro, che consegnano nuove prospettive di sviluppo al Polo universitario, che ultimamente è stato rafforzato dall'ingresso nella compagine societaria di Promostudi di un'azienda importante come Sanlorenzo, dimostrando così l'importanza di un legame diretto tra la formazione universitaria e il mondo del lavoro".

"Vedere le fotografie di come era questo luogo prima dei lavori e constatare quanto è stato fatto - ha aggiunto l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Giacomo Giampedrone - inorgoglisce la città, anche perché se ne sono occupate ditte spezzine. La collaborazione interistituzionale ci ha permesso di prendere in mano questa pratica e di portarla a compimento con grande qualità. La Regione ha messo a disposizione del Polo una somma di 7,8 milioni e 2 milioni sono quelli che sono stati spesi per il lotto dei laboratori, dove ogni intervento è stato realizzando rispettando la storia del luogo".

L'assessore regionale alla Formazione, Ilaria Cavo, ha sottolineato l'importanza dell'approdo di Orientamenti alla Spezia (leggi qui) "rispettando le potenzialità del territorio. Il legame con le aziende - ha proseguito - rende forte questo Polo, che si dimostra un'eccellenza a livello nazionale con la presenza di un corso di laurea completamente in inglese e la grande affluenza di studenti dall'estero.
Oltre agli importanti investimenti che abbiamo fatto sino a oggi per la formazione universitaria e la ricerca, presto stanzieremo altri 2,5 milioni di euro sotto forma di voucher per l'alta formazione".

Il tavolo di confronto costituito e coordinato dalla Regione e di cui fanno parte la Marina militare, il Comune, Promostudi e il Dltm è stato al centro dell'intervento del vicesindaco e assessore all'Università, Genziana Giacomelli: "Lo scopo di questo strumento è capire cosa è più utile realizzare in questi lavoratori. Come amministrazione abbiamo portato in dote i risultati del Tavolo delle economie. A questi si aggiungono le esigenze didattiche del polo, e le esigenze dell'industria in fatto di ricerca sui materiali, sulla sostenibilità e sulla robotica. Si dovranno creare sinergie, non sovrapposizioni, magari anche attraverso una rete di laboratori presenti sul territorio che possano completarsi gli uni con gli altri".
L'assessore ai Lavori pubblici Luca Piaggi ha infine espresso soddisfazione per la conquista di un enclave dentro arsenale e per "gli importanti lavori di riqualificazione del capannone, messi in atto adeguando la struttura alle nuove normative antisismiche, ma al contempo conservandone l'aspetto originario, anche perché vincolata dalla Soprintendenza. Per esempio abbiamo lasciato al loro posto i carri ponte, e potranno anche essere rimessi in funzione. Quello di oggi è il punto di partenza del nostro campus universitario", ha concluso.

La realizzazione dei laboratori fa parte di un progetto più ampio che prevede la costruzione del nuovo Polo Universitario frutto dell’intesa siglata nell’aprile 2014 tra ministero della Difesa, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Regione Liguria, Comune della Spezia, Università degli Studi di Genova, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e Promostudi per la riconversione di gran parte dell’Ospedale Marittimo, di un capannone all’interno dell’Arsenale Militare e del Campo sportivo Montagna, allo scopo di realizzare il nuovo Campus Universitario della Spezia. Si tratta dell’evoluzione dell’attuale Polo Universitario, che assumerà la connotazione di una vera e propria Accademia Marittima strettamente legata all’Università di Genova e al Distretto Ligure delle Tecnologia Marine in sinergia con le realtà esistenti nel territorio (Marina Militare, Nato, Enea, Ingv), dotata di importanti e innovativi servizi (impianti sportivi ed aree verdi per oltre 80.000 mq, alloggi per studenti, etc.).

Il nuovo Campus Universitario della Spezia. Si divide in 3 Lotti:
Lotto 1 – Nuovo Campus Universitario presso Ospedale Militare “Bruno Falcomatà”
Lotto 2 – Realizzazione laboratori presso l’edificio “Capannone ex-frigoriferi”
Lotto 3 - Ristrutturazione area sportiva “A. Montagna”
L’ importo complessivo dei tre lotti ammonta a € 9.100.000:
- € 7.500.000,00 con fondi FSC 2007-2013 ex Delibera Cipe 1/201 (iniziale poi a seguito ribassi € 6.965.999,93)
- € 1.600.000,00 con co-finanziamento da parte del Comune della Spezia.

Nel corso della realizzazione degli interventi, a seguito di una richiesta del Comune della Spezia che ha manifestato la necessità, al fine di una migliore realizzazione e futuro utilizzo degli spazi della nuova sede del Campus universitario, di procedere ad opere alcune della quali in variante, inerenti sia il Lotto 1(Sede) sia il Lotto 2 (laboratori) e di conseguente modifica dell’Accordo di programma quadro, sono state destinate al completamento degli interventi relativi alla prima fase ulteriori 918.000, 00 euro resi disponibili a seguito di economie realizzatesi soprattutto in relazione all’intervento relativo ai laboratori Dltm.

Con l’approvazione della deliberazione della Giunta Regionale n 843 del 19/10/2018 il contributo FSC consesso al Comune ammonita pertanto a 7884.009,93.

Nello specifico per il lotto laboratori le ulteriori risorse sono destinate a:
- ristoro risorse del quadro economico utilizzate per precedenti varianti al fine di poter procedere con le opere di allacciamento;
- modifiche spazi (Auditorium, Sistemazione esterna, Completamento opere interne edificio principale);
- realizzazione impianto videosorveglianza e aumento altezza della recinzione che separa i Laboratori dalla Base Navale, come da richiesta della Marina Militare.

I lavori terminati, ed oggi inaugurati, sono relativi al termine dei lavori del secondo lotto Realizzazione laboratori presso l’edificio “Capannone ex-frigoriferi”, che rimarrà in locazione al Comune da parte della Marina militare per 15 anni prolungabili, al costo di 15mila euro annui.

I lavori hanno riguardato prevalentemente un manufatto ad un piano fuori terra di dimensioni in pianta di ml 58,50 x 22,80 composto da un corpo centrale con altezza sotto gronda di circa 8 ml e due corpi laterali con altezza sottogronda di 5.4 ml per una superficie complessiva di mq. 1.333,80 il cui utilizzo precedente era come magazzino e deposito dalla Marina Militare (Edificio deposito ex-frigoriferi). La data di costruzione dell’edificio è riferibile agli anni 60.

Inoltre sono stati realizzati nuovi locali ad uso ufficio e deposito ricavati per lo più dalla demolizione di manufatti esistenti, inadeguati al recupero, che non presentavano adeguate caratteristiche strutturali-funzionali. I nuovi corpi di fabbrica sono ad un piano fuori terra in aderenza alle mura di cinta, ed hanno, complessivamente, superficie di circa mq. 336,00 - lunghezza circa 80,00 ml, larghezza 4,20 ml, con altezza massima interna di 3 metri.

L'area del Capannone Ex Frigoriferi ospiterà, oltre ai servizi, uffici, reception e locali comuni, n.6 laboratori destinati esclusivamente al Polo Universitari e n. 6 laboratori in uso comune con il CSSN, dove lo stesso Centro di Supporto e Sperimentazione Navale trasferirà alcuni laboratori, oggi ubicati nel Complesso di Viale San Bartolomeo, e li metterà a disposizione anche del Polo Universitario a fini didattici.

L'area all'interno dell'Arsenale Militare è stata opportunamente recintata e isolata dalle attività militari, con accesso pedonale da Viale Fieschi ed accesso carraio, su permesso, da Porta Ospedale.

All'interno sono previsti i seguenti nuovi locali:

Spazi comuni:
• n. 1 locale reception in prossimità dell'ingresso pedonale
• n. 1 locale server
• n. 1 coffe point prospiciente la reception
• n. 1 locale destinato a contenere i quadri elettrici generali
• n. 1 locale destinato a contenere le unità di generazione clima
• n. 1 locale deposito
• n. 1 locale destinato a bar e conferenze

Polo Universitario
• n. 2 uffici per n. complessive postazioni 3
• n. 1 segreteria dirigenza
• n. 1 ufficio del Direttore
• n. 1 ufficio di Presidenza
• n. 6 laboratori
• n. 2 spogliatoi (uomini-donne) dotati di servizi e docce
• n. 1 locale impianti:

Spazi condivisi con il CSSN:
• n. 5 uffici per n. complessive postazioni 8
• n. 6 laboratori
• n. 1 spogliatoio dotato di servizi e docce
• n. 1 locale deposito/impianti

E' ancora da realizzare la sistemazione della sala conferenze che sarà completata entro il mese di aprile poiché in origine conteneva materiale di proprietà della Marina Militare e che sarà spostato nei prossimi giorni in altra sede.

Progettazione: società PROJETEC SNC
Direzione Lavori: R.T.P. Studio Manfroni e Associati srl costituita da:
Studio Manfroni e Associati (Arch. Manfroni),
società “Projetec snc” (geom. Tonelli),
società “EXA ENGINEERING SRL” (ing. Tonacci)
Dirigente: Dott. Arch. Emilio Erario
RUP: Dott. Ing. Claudio Cannetti
Impresa esecutrice: Impresa “Dott. Carlo Agnese spa”

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06/03/2019 - Dentro i nuovi laboratori del Polo universitario "G. Marconi"


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